Ricette

20-MAG-2014 SUCCO DI MELOGRANA

La caratteristica principale della melagrana è l'elevato contenuto di flavonoidi che lo rendono uno dei frutti più ricchi di antiossidanti che si trovano in natura.
I flavonoidi sono sostanze altamente antiossidanti che contrastano i radicali liberi (responsabili non solo dell'invecchiamento ma anche di diverse malattie), ritardano l'invecchiamento cellulare e svolgono una funzione prottettiva sul cuore e sulle arterie.
Le melograne sono anche ricche di sali minerali, in particolare di potassio, di fosforo, sodio e ferro, di vitamina C e vitamine del gruppo B ed A (in presenza minore), di fibre e ovviamente di acqua che rappresenta l'elemento principale.
Avendo un basso contenuto calorico, circa 63 calorie per 100 grammi di parte edibile, ed essendo ricco di acqua, la melagrana è un frutto molto consigliato nei soggetti che seguono una dieta dimagrante, sempre a patto che non se ne consumino dosi eccessive.
Inoltre, un solo bicchiere di succo di melagrana contiene circa 40% del fabbisogno di vitamina C.

I benefici della melagrana e del succo
funzione anticancerogena:
grazie all'elevato contenuto di acido ellagico, combinato con l'azione degli antiossidanti,il succo di melagrana potrebbe aiutare a prevenire e a contrastare lo sviluppo delle cellule cancerogene.
Benefici cardiovascolari:
il succo di melagrana, bevuto regolarmente, agisce come una sorta di anticoagulante naturale.
La sua assunzione aiuta ad aumentare il flusso del sangue verso il cuore e ad abbassare la pressione sanguigna. Costituisce anche a diminuire il rischio di malattie cardiovascolari come l'aterosclerosi perchè proteggere il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche e riduce l'ispessimento delle arterie, quindi è ottimo anche per prevenire l'ostruzione dei vasi sanguigni e diminuire così il rischio di infarti ed ictus.
Il succo di melograna aiuta anche a ridurre il livello delle LDL (colesterolo “cattivo”) nel sangue e ad aumentare quello delle HDL (colesterolo “buono”).
Artrite:
il succo di melagrana può migliorare lo stato ossidativo di chi soffre di artrite, inoltre le sostanze antiossidanti contenute, rappresentano un valido aiuto per contrastare l'osteoartrite, in quanto pare che sia in grado di inibire la degenerazione della cartilagine articolare.
Disturbi della menopausa:
nelle donne,il succo di melagrana grazie al suo contento di sostanze estrogeniche, può aiutare a contrastare alcuni disturbi tipici della menopausa come lla ritenzione idrica,la depressione, l'osteoporosi, la fragilità ossea e la perdita di elasticità cutanea.
Altre Proprietà:
la melagrana ed il succo svolgono funzioni gastroprotettive in quanto sono in grado di rafforzare la barriera della mucosa gastrica, favorire le funzionalità intestinali e grazie all'azione astringente sono utili anche in caso di diarrea.
Un'altra proprietà attribuita alla melagrana riguarda l'azione antibatterica. In particolare l'estratto di questo frutto si è dimostrato efficace contro l'Escherichia coli (e. coli) e contro lo Streptococcus mutans (S. Mutans) uno dei principali responsabili della carie dentale.
Avvertenze: non assumere in caso di farmaci antiaritmici.

20-mag-14 SUCCO D'UVA

Le proprieta’ dell’ uva.
L’ italia è il primo produttore mondiale di uva. Perché non approfittarne dunque e sfruttare in questo periodo di settembre le sue formidabili proprietà per il nostro benessere? Minerali, antiossidanti e fenoli per la nostra salute
Uva : una preziosa fonte di minerali antiossidanti I Sali minerali che contiene sono in prevalenza rappresentati dal potassio ferro e calcio. Tutti questi Sali minerali biodisponibili.  Altri minerali secondari sono:  il manganese, magnesio, calcio e ferro.
Gli zuccheri dell’ uva L’uva contiene zuccheri biodisponibili ed immediatamente assimilabili. Oltre al ben noto glucosio, glucosio ( presente nella frutta, miele, vegetali , chiamato destrosio.) l’ uva contiene il 30% circa di fruttosio (presente nella frutta e nel miele). Un etto d’uva ossia un grappolo medio,  fornisce 15 g di zuccheri, suddivisi fra fruttosio e glucosio
L’ uva rossa : anticancro e antiossidante (quercitina)
L’ uva rossa ha importanti proprietà anticancro ed è ricchissima della sostanza antiossidante chiamata quercitina.
Le proprietà dell’ uvaL’ uva è un frutto importante per la nostra salute.  Gli antiossidanti contenuti nel succo d’ uva sono particolarmente efficaci, ed aiutano la detossificazione corporea. Una delle sostanze più importanti presente nell’ uva è rappresentata dal  resveratrolo . Il resveratrolo è un fenolo a cui è attribuita azione antiteratogena e di fludificazione del sangue, ( pùò limitare l’insorgenza di placche trombotiche.) Inoltre ci difende da agenti patogeni come batteri o i funghi. Questa sostanze è contenuta anche nel vino mantenendo le sue propietà, se non fosse per i solfiti e l’ alcool sarebbe consigliato a tutti…
L’ uva in aiuto anche della pelleUn chicco di uva contiene tutto nutrimenti e principi attivi in grado di rigenerare la pelle ed idratarla. Non a  caso veniva usata già ai tempi dei romani…  I semi contengono gli acidi grassi essenziali  indispensabili per la corretta formazione e ricostituzione della pelle e non solo.; Le vitamine contenute nell’ uva (B , C, E ) in abbinamento a Potassio, Calcio, Magnesio contribuiscono a sostenere il corpo nelle sue funzioni  primarie. Per la  protezione della pelle si può utilizzare la buccia dell’uva e i semi.
L’ uva e il Boro : Osteoporosi e Menopausa In pochi sanno che l’ uva è uno dei pochi frutti contenete il boro. Il  boro facilita l’ assimilazione del calcio e la deposizione all’ interno del tessuto osseo. Inoltre ha un effetto di aumentare il livello degli estrogeni. Se siete in menopausa, un po’ d’ uva non potrà che farvi bene…
Attenzione alla buccia !La pelle dell’ uva può avere effetti  lassativi se assunta in dosi eccessive. Quindi attenzione soprattutto ai frullati che tritano anche i semi aumentando l’ effetto.
Guida all’acquisto dell’uvaL’ uva è molto delicata.  La buccia è sottilissima e basta poco per danneggiarla. Soffre durante il trasporto soprattutto se inserita in casse troppo voluminose. Il peso degli altri grappoli rischia di danneggiare quelli sottostanti. Quindi come prima cosa non comprate state attenti ai grappoli che non vedete. Gli strati dovrebbero essere separati da un tessuto traspirante e riposte in casse di legno.
Riconoscere il grappolo d’ uva fresco e maturo.I grappoli d’ uva dopo la raccolta non maturano più. Il colore indica lo stato di maturazione: l’ uva bianca tende ad ingiallire  e quella nera prende un  colore molto scuro, tendente al nero. Il rischio è di acquistare grappoli acerbi è scarso. Tuttavia è più facile comprare uva  vecchia o conservata per lungo tempo in celle frigorifere. Gli acini devono essere attaccati al grappolo con un gambo  flessibile e ben idratato e la classica patina bianca è indice di freschezza inguanto scompare soprattutto in seguito a numerosi passaggi di “ mano in mano “.
Valori nutrizionali:
parte edibile % 94
proteine g. 0,5
grassi g. 0,1
zuccheri disponibili g. 15,6
solubili g. 15,6
fibra g. 1,5
energia kcal 61
ferro mg. 0,4
calcio mg. 27
fosforo mg. 4
sodio g. 1
potassio mg. 192
vitamina b1 mg. 0,03
vitamina b2 mg. 0,03
vitamina pp mg. 0,1
vitamina a mcg. 4
vitamina c mg. 6
Valore nutritivo della frutta fresca, riferita a 100g di parte edibile.
(Fonte: Istituto Nazionale della Nutrizione )
Alessandro di Coste
www.naturopataonline.org

20-mag-14 RICETTE UOVA DI QUAGLIA

 

TARTELLETTE ALLE UOVA DI QUAGLIA

  • Preparazione

  • 150 g di farina

100 g di burro

200 g di brie

8 uova di quaglia

1 rametto di dragoncello

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva  

Fate ammorbidire a temperatura ambiente 75 g di burro tagliato a pezzetti

e impastatelo con la farina fino a creare tanti grumi. Aggiungete 3 cucchiai di acqua fredda e lavorate fino a ottenere

un composto omogeneo.

Stendete la pasta brisee ottenuta con il matterello; con il burro rimasto ungete 8 formine  

ovali per tartellette e foderatele con la pasta tirata non troppo sottile. Fate cuocere per 20 minuti in forno

a 180 C.

Fate rassodare le uova di quaglia per 5 minuti, sgusciatele e tenetele da parte; tritate finemente il  

dragoncello.

Eliminate la crosta del brie, tagliatelo a pezzetti e mettetelo in una ciotola con l'olio extravergine e

il dragoncello: lavoratelo a lungo, fino a quando diventa una crema morbida ma soda.

Levate le tartellette dagli  

stampini, riempitele con la crema di formaggio e decoratene ognuna con 1 uovo di quaglia tagliato a fettine













RISOTTO ALL'ERBE E UOVA DI QUAGLIA

  • Preparazione

  • 320 g di riso Carnaroli  

2 zucchine  

12 uova di quaglia

un caprino  

prezzemolo

cerfoglio  

10 steli di erba cipollina  

5foglie di basilico

un litro e mezzo di brodo vegetale  

una cipolla  

2 costole di sedano  

mezzo bicchiere di vino bianco

olio d'oliva  

sale, pepe

1 Tritate la cipolla con il sedano e soffriggeteli in 4 cucchiai d'olio, unite il riso, fatelo tostare, sfumate con il vino, aggiungete le zucchine ridotte a bastoncino e cuocete il riso al dente, unendo poco alla

volta il brodo bollente.

2 A cottura ultimata, regolate di sale, pepate, unite il caprino, le foglie di un mazzetto di cerfoglio intere e le altre erbe aromatiche tagliuzzate.

3 Distribuite il riso nei piatti individuali e aggiungete le uova di quaglia lessate e tagliate a meta, mescolando leggermente.






SFORMATINI AI PISELLI E UOVA DI QUAGLIA

  • Preparazione

  • 250 g di pastina formato risoni

1 litro di brodo vegetale

600 g di piselli con il  baccello o 300 g sgranati o surgelati

olio extravergine di oliva

40 g di parmigiano reggiano grattugiato

1 cipolla piccola

4 uova di quaglia

sale e pepe

1 Rassoda le uova.  Metti le uova di quaglia in un pentolino, coprile d'acqua fredda e cuocile per 3 minuti  dall'ebollizione, poi passale subito sotto acqua corrente fredda per fermare la cottura. Sgrana i piselli in una  ciotola, tuffali in una pentola con abbondante acqua bollente salata e cuocili per 5 minuti, poi scolali e tuffali in una ciotola con acqua e ghiaccio.  

2 Cuoci la pasta. Spella e affetta finemente la cipolla, poi falla appassire in una  casseruola, con 1 pizzico di sale e 1 cucchiaio di acqua a fuoco dolce, finche diventera traslucida. Unisci i risoni, mescola e cuoci la pasta come un risotto, bagnando gradualmente con mestoli di brodo bollente e mescolando, a ogni aggiunta di brodo. Un paio di minuti prima del termine di cottura della pasta, aggiungi i piselli, e togli dal fuoco; incorpora il parmigiano reggiano, un filo d'olio crudo e regola di sale e pepe, mescolando delicatamente.  

3 Fai gli sformatini. Suddividi la pasta in 4 stampini a ciambella unti d'olio, schiacciando leggermente. Lascia riposare per

qualche istante in modo che prendano la forma, poi sforma le ciambelline su piatti individuali. Sistema al centro di ciascuna 1 uovo di quaglia tagliato a meta e servi.


20-mag-14 AMPELOTERAPIA

AMPELOTERAPIA:LA CURA DELL'UVA
Per ampoloterapia, conosciuta meglio come cura dell'uva, si intende quel periodo in cui questo frutto autunnale dolce e succoso (bianco, dorato, violaceo o nero), viene o introdotto con buccia e semi come alimento esclusivo,o quasi, della propria dieta. Ai giorni nostri questo metodo è ormai diffuso ed è seguito da numerose persone con l'obiettivo principale di disintossicare l'organismo ed eliminare le tossine; in realtà l'ampeloterapia è sempre stata praticata fin dall'antichità. Dove erano già conosciute le molte virtù terapeutiche dell'uva. Questo frutto pregiato contiene infatti molte sostanze come ad esempio vitamine del gruppo b ( in particolare la vitamina B1,B2 e PP), la vitamina C, ma anche sali minerali come Potassio, Calcio e Magnesio.i grassi sono invece praticamente inesistenti, tuttavia l'apporto calorico dell'uva che corrisponde a 61 Kcal per ogni 100 grammi, è fornito essenzialmente dall'elevata presenza di zuccheri di rapida assimilazione (glucosio e fruttosio).
Tra le varie sostanze decantate dell'uva, abbiamo anche il resveratrolo che migliora la fluidità del sangue riducendo la tendenza delle piastrine ad aggregarsi, è un ottimo frutto antifiammatorio e diminuisce il colosterolo.
E' anche ricco di polifenoli che sono antiossidanti naturali, tannini, diversi acidi tra cui acido tartarico, malico e citrico,oltre alla presenza di una grande quantità di acqua superiore all'80% del peso del frutto. La durata dell'ampeloterapia può variare, ma generalmente è programmata per 2-3 giorni (lasso di tempo in cui è concesso il fai da te) e ripetuta per due volte al mese,oppure in certi casi si protrae addiritura una settimana o per periodi anche più lunghi, in cui però si richiede l'assistenza di personale medico.
La quantità iniziale è di circa 500 grammi d'uva, raggiungendo pian piano il consumo di 2 kg o più ogni giorno, sostituendo progressivamente tutti gli altri alimenti,oltre all'assunzione di abbondanti volumi di acqua naturale per favorire il processo depurativo, completato eventualmente con succhi d'uva al 100%.
se desiderate sfrutttare al meglio i benefici dell'ampeloterapia,è importante anche preparare l'organismo in modo che si abitui gradualmente a questo trattamento,adottando quindi un regime alimentare dietetico e ricco soprattutto di aliemntidi origne vegetale, sia nei giorni che precedono e seguono questa cura.
Senza dubbio l'ampeloterapia aiuta il nostro corpo a rimettersi in forma, ha proprietà ricostituenti, rinfrescanti, disintossicanti dell'intestino, combatte la dispepsia,le emorroidi,la calcolosi urinaria e delle vie biliari, attiva le funzioni epatiche, facilita la digestione ed aiuta le cellule a diffendersi dai radicali liberi, così come altre possibili indicazioni sono il trattamento degli stati di stipsi (stitichezza), periodi di stress psicofisici, patoligie reumatiche e gotta.
Quali sono invece le controindicazioni di questa terapia?
La cura dell'uva non è adatta a tutti e dovrebbe essere seguita in autonomia solo da persone che godono di ottima salute.
Infatti l'ampeloterapia non è indicata ai diabetici, a coloro che soffrono di ulcera, con problemi di reni, ai soggetti con l'intestino irritabile e alle donne durante il ciclo mestruale.
Tuttavia si consiglia comunque di consultare il proprio medico curante per veificare eventuali contraindicazioni, soprattutto per coloro che hanno l'intezione di seguire l'ampeloterapia oltre le 72-96 ore.

20-mag-14 COALESCENZA

NOVITA'

I SEMINI DELLA SALUTE CHE AGISCONO SEMPLICEMENTE PER COALESCENZA


Una magica combinazione di elementi che agiscono in sinergia. Una potente e straordinaria armonia fra …... grassi e enzimi che catalizzandosi uno con l'altro, per coalescenza, si uniscono, formando delle entità di dimensioni maggiori.


E' semplicemente fantastico il modo in cui uniamo le proprietà benefiche di ogni singolo semino.


La cosa speciale, con questo nuovo prodotto,è che tu riceverai energia dalla concetrazione della diverse proprietà benefiche, grazie alle svariate tipologie di semi.


PROPRIETA' DEI SEMI:

Il GRANO SARACENO: migliora la digestione e abbassa il colesterolo. Saporito, ricco di proteine, amidi e fibre, questo “falso” cereale drena circolo e intestino ed elimina le infiammazioni che dilatano l'addome. Non è una graminacea, appartiene infatti alla famiglia delle Poligonace e cresce nelle zone di montagna.

A dispetto del nome, non ha nulla a che vedere con il grano. Ha piccoli chicchi inconfondibili per la loro forma piramidale a tre angoli di colore nero, che emanano un tipico profumo particolarmente deciso. Per essere consumato in chicchi deve essere decorticato, con tale lavorazione i chicchi vengono privati della cuticola protettiva e assumono una colorazione nocciola. Il grano saraceno possiede un elevato contenuto di nutrineti: è infatti ricco di maganese, magnesio e vitamine E e B. privo di glutine, risulta molto digeribile e ben tollerato a livello gastrointestinale ed è l'ideale per sostituire il frumento durante un periodo di disintossicazione che abbia come obiettivo la riattivazione dell'intestino. Il grano saraceno è anche un alimento saziante e proteico: può dunque sostituire una porzione di carne, pesce o formaggio, riducendo il livello di tossine acide che si depositano nell'organismo. Rispetto alle fonti proteiche animali il grano saraceno è molto più sano perchè non contiene né grassi saturi né colesterolo (come la carne) non è contaminato da metalli pesanti (come il pesce). Ed è meno calorico dei latticini e dei formaggi. Il grano saraceno favorisce l'elasticità dei vasi sanguigni perchè grazie alla presenza di rutina protegge i capillari e depura il sangue, alleggerendo la circolazione e combattendo la stasi venosa. E' ben tollerato dai diabetici perchè non favorisce il rialzo della glicemia. E’ particolarmente adatto alle stagioni fredde data la sua capacità riscaldante, può però essere usato anche in estate per preparare gustose insalate.

Anche i semi di LINO: hanno un'azione antiossidante e anticolesterolo, contenendo elevate quantità di grassi polinsaturi, mucillagini, proteine, minerali, vitamine B1 e B2. Le mucillagini contenute le rendono raccomandabili come coadiuvanti nella prevenzione della stipsi. Hanno un elevato potere lassativo (regolarizzano i processi intestinali), rinfrescanti ed emoliente. Tuttavia le proprietà dei semi sono ancora più versatili, infatti possono essere utilizzati anche per le affezioni dell'apparato respiratorio per il catarro, tosse e raffreddore. Inoltre, impacchi e fasciature si utilizzano in caso di reumatismi, slogature, ecchimosi e fomicolai.

MANDORLE e NOCCIOLINE: ad esempio, “nutrono” il sistema nervoso, con i loro grassi essenziali e il magnesio, potenziando la memoria. La mandorla è inoltre un'alleata contro l'osteoporosi, come fonte importante di calcio e contiene anche magnesio, zinco, rame, ferro, potassio, fosforo e un alto contenuto di proteine. Contegono acidi grassi omega3, in grado di abbassare il colesterolo totale e quello cattivo. Contrastando malattie cardio circolatorie contribuendo alla salute di arterie e cuore, anche per l'azione antiossidante.

GIRASOLE: i semi di girasole possiedono una buona percentuale di proteine e di grassi polinsaturi (acido linoleico), utili per ridurre il livello di colesterolo nel sangue. Costituiscono una buona fonte di vitamine, in particolare del gruppo B e di minerali (zinco, selenio e potassio). Sono utili all'equilibrio del sistema nervoso, indicati per combattere depressione, stanchezza e irritabilità. Inoltre sono considerati validi alleati contro malattie cardiovascolari e per la prevenzione dell'arteriosclerosi.

Sono semi oleosi a forma di piccola mandorla di colore bianco grigiastro privati del

rivestimento duro e indigeribile. Sono semi preziosi dalle molteplici proprietà

nutrizionali: Vitamina E, Selenio, fosforo e Magnesio.

ZUCCA:I semi di zucca sono una buona fonte di sostanze nutritive, tra cui minerali, proteine e grassi sani. Un paio di manciate di semi forniscono oltre la metà della dose giornaliera di manganese, quasi la metà della dose giornaliera di magnesio, più di un quarto del valore giornaliero di ferro. Sono ricchi di Omega 3 e fitosteroli. Gli Omega 3 proteggono la salute del cuore, i fitosteroli riducono il colesterolo, diminuiscono il rischio di alcuni tipi di tumori, rafforzano il sistema immunitario. Dai semi è possibile creare un olio, l’olio di semi di zucca per l’appunto. Studi sull’ olio dei semi di zucca affermano che è utile nel trattamento della sindrome dell’intestino irritabile e dei calcoli renali. I semi contengono tre aminoacidi che riducono i sintomi correlati all’ingrossamento della prostata: alanina, glicina e acido glutamico. I semi sono stati utilizzati in studi per curare i disturbi dell’umore poiché contengono L-triptofano, una sostanza chimica che riduce lo stress e favorisce la calma.

SESAMO: possono essere considerati una delle fonti principali di calcio. Sono inoltre ricchi di grassi oleici, che contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello cattivo) nel sangue e contengono elevati quantitativi di acido folico e acido fitico, che inibirebbero lo sviluppo del cancro al colon. Il loro contenuto di lignami, permette il controllo della pressione sanguigna, con effetti anti-ipertensivi. Il consumo di semi di sesamo può contribuire a prevenire la formazione di placche sulle pareti delle arterie. L'assunzione di semi di sesamo è benefica per le ossa, migliora le funzioni del fegato, è efficace nella rimozione dei vermi intestinali, riduce i reumatismi e i dolori articolari, stimola la circolazione e contribuisce a migliorare la digestione. L'olio di sesamo, ricavato dai semi, viene impiegato per la cura della pelle, per effettuare massaggi rinvigorenti, contro la forfora e per contrastare la congestione nasale.

MODO D'USO: questo prodotto è davvero facile da usare. Basta macinare i semi (il quantitativo da usare in 7/10 giorni) con un frullatore a coltelli, fino a ottene quasi una farina. Poi questo prodotto così macinato, si pone in frigor, in un vasetto di vetro e se ne userà semplicemente un cucchiaio ogni mattina, inserito nella colazione, nello yogurt ad esempio oppure mangiandolo semplicemente cosi, o nel pane, o in una insalata. Importante è mangiare il prodotto al naturale,in quanto ad esempio la tostatura riduce il contenuto vitaminico ed enzimatico.

Quando userai il nostro prodotto, scoprirai di avere incredibili vantaggi per la tua salute.