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A memoria del paesaggio di guerra. Fortificazione campale e camouflage nella grande guerra

Sara Isgrò

Il territorio montano e pedemontano vicentino, per le particolari caratteristiche topografiche e il valore strategico, nel corso della Grande Guerra ha avuto un ruolo di primaria importanza, divenendo teatro di alcune tra le più cruenti battaglie combattute sul fronte italiano. Tale contesto è stato lunico a subire lo stato di belligeranza per tutti i quarantuno mesi del conflitto. Un inevitabile spiegamento di uomini e mezzi che ha portato con sé notevoli modifiche al territorio.

Descrizione della mostra tematica. A cento anni di distanza dalla Grande Guerra, il primo dei Percorsi nella storia attivati nell’ambito delle iniziative VIS intende richiamare l’attenzione sulle “culture di guerra” che furono alla base di quel drammatico evento destinato a cambiare il volto del Novecento. Alla Scuola Normale sono depositati diversi materiali (prose e poesie, periodici Ripresero una lenta ascesa durante la guerra di Libia del e nel primo conflitto mondiale per i nuovi spunti che le guerre offrirono, anche nel campo della propaganda. Soprattutto la grande guerra fornì rinnovate gesta da tramandare visivamente ai posteri. Però non con la stessa romantica e ingenua atmosfera delle guerre risorgimentali.

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8825512139 ISBN
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Sofi Voighua

ed il restauro del “Forte. San Biagio - Werk ... costruire fortificazioni, l'arte della guerra è strettamente ... e memoria di una particolare fase della storia che ... Grande Guerra, pur rappresentando quell'e- vento uno ... struzione di un paesaggio militare nel perio- do tra il ... fortificazione campale – campi trincerati, ca- sematte ...

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Mattio Mazio

lizzazione della memoria dei Caduti della Grande Guerra ini-ziata nel 2008 grazie all’iniziativa della Regione Lombardia. Con l’approvazione della benemerita Legge Regionale 14 novembre 2008 n. 28 “Promozione e valorizzazione del pa-trimonio storico della Prima guerra mondiale in Lombardia” I memoriali della prima guerra mondiale, siano essi grandi monumenti pubblici o privati, cimiteri di guerra, tombe dedicate al Milite ignoto, parchi o sale-museo, hanno tutti in comune la funzione di commemorare le vittime della Grande guerra.Commissionati da istituzioni locali o nazionali, finanziati dai governi o dalle donazioni di privati, e costruiti in gran parte tra gli anni venti e

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Memorie della Grande Guerra nella Conca del Presena Il monumento di Emilio Serra alle truppe alpine italiane e austriache Il Passo Paradiso (o Passo del Monticello), come il sottostante Passo del Tonale , è oggi il confine amministrativo tra la Lombardia e la provincia di Trento e corrisponde al vecchio limite tra Regno italiano e Impero austro-ungarico.

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Ministero della guerra, Stato maggiore centrale, Ufficio storico, Brigate di fanteria: riassunti storici dei corpi e comandi nella guerra 1915-1918, Roma, Libreria dello Stato, 1924-1929. 8 volumi Dirigibile militare italiano (Il) Tipo: PDF Dimensione: 882.37 Kb

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Il campo di battaglia (Gorizia, Museo della Grande Guerra) Gorizia è città di frontiera interessante per tante ragioni, economiche e culturali, storiche e linguistiche, per i suoi sentieri, per i vini del Collio, per i suoi corsi universitari. Ma basta salire sul bastione del Castello e fare un giro d’orizzonte sull’Isonzo, il monte San Michele, il Sabotino, l’altopiano della Bainsizza Dalla collina sbuca la fortificazione della Grande guerra Stampa una fortificazione austoungarica della Grande guerra.Camminamenti, passaggi con sguardi sulla valle, cunicoli, scale, anfratti di protezione, ricoveri di emergenza La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.