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Ruggero I e Roberto il Guiscardo

Goffredo Malaterra

Goffredo Malaterra, cronista dellXI secolo, fu monaco benedettino e venne in Italia meridionale al seguito del conte Ruggero I. Il testo presenta la cronaca della conquista normanna della Sicilia, con la completa disfatta dei Saraceni, anche le imprese di Roberto il Guiscardo nel mezzogiorno continentale e la sua campagna in Oriente. Ruggero e Roberto, i fratelli Altavilla che seppero contrapporsi a due imperatori, Enrico IV e Alessio I Comneno, sono rappresentati da Malaterra, a tutto tondo, con numerosi e importanti fatti che nessun altro ci ha riportato.

Roberto d'Altavilla, detto il Guiscardo, cioè l'Astuto, (Hauteville, 1015 ca. - Cefalonia, 17 luglio 1085), figlio di Tancredi d'Altavilla e fratello di Ruggero I di Sicilia, fu conte e poi duca di Puglia e Calabria dopo la morte del fratello Umfredo (1057), investito in seguito anche della signoria sulla Sicilia.

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8886810105 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Goffredo Malaterra, cronista dell'XI secolo, fu monaco benedettino e venne in Italia meridionale al seguito del conte Ruggero I. Il testo presenta la cronaca della conquista normanna della Sicilia, con la completa disfatta dei Saraceni, anche le imprese di Roberto il Guiscardo nel mezzogiorno continentale e la sua campagna in Oriente.

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Mattio Mazio

Mentre Goffredo Malaterra, monaco benedettino e normanno del monastero di Sant'Eufemia fondato da Roberto il Guiscardo, nel suo De rebus gestis Rogerii ...

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Noels Schulzzi

Ruggero "il Bosso", ultimogenito di Tancredi, inizia la sua carriera in sordina, all'ombra del fratello Roberto.Insieme si lanciano alla conquista dei principati longobardi di Benevento, Capua e Salerno, dei ducati, nominalmente ancora bizantini, di Napoli, Sorrento, Amalfi e Gaeta, del Catapanato di Puglia e di Calabria e dell'emirato arabo di Sicilia. Ruggero I e Roberto il Guiscardo, Libro di Goffredo Malaterra. Sconto 5% e Spedizione con corriere a solo 1 euro. Acquistalo su libreriauniversitaria.it! Pubblicato da …

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Jason Statham

Verso il 1030 erano scesi in Italia dalla penisola del Cotentin i cinque figli di Tancredi di Hauteville: Guglielmo Braccio di Ferro, Drogone e Umfredo (avuti dalla ... In Sicilia dominavano gli arabi quando nel 1061 i Normanni sbarcano e occupano ... Protagonisti sono Roberto il Guiscardo e il fratello minore Ruggero ...

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Jessica Kolhmann

Roberto il Guiscardo Salerno e i normanni sono termini inscindibili per la storia della città. Ma è soprattutto legata alla figura di Roberto d’Altavilla, detto il Guiscardo, che la storia salernitana diventa quasi leggenda e la città diventa una capitale importante nel mondo medievale. Goffredo Malaterra, cronista dell'XI secolo, fu monaco benedettino e venne in Italia meridionale al seguito del conte Ruggero I. Il testo presenta la cronaca della conquista normanna della Sicilia, con la completa disfatta dei Saraceni, anche le imprese di Roberto il Guiscardo nel mezzogiorno continentale e la sua campagna in Oriente.