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Storie di musei. Il direttore del Louvre si racconta

Michel Laclotte

Dalle prime esperienze come ispettore di musei di provincia francesi durante la ricostruzione del dopoguerra alla grande avventura trentennale al Louvre, Michel Laclotte illustra con passione e semplicità tutti i retroscena di un mestiere poco conosciuto, quello del conservatore di dipinti: lallestimento delle sale, il delicato problema dellilluminazione, il restauro, ma anche le difficoltà per adeguare la presentazione delle opere a un pubblico contemporaneo. Michel Laclotte è nato a Saint-Malo nel 1929. Storico dellarte famoso per gli studi sui primitivi senesi, dal 1966 al 1987 ha diretto il dipartimento di pittura del Louvre di Parigi. In seguito è passato alla direzione generale del museo. La trasformazione del Louvre e la creazione del Musée dOrsay sono due tra le più spettacolari vicende della museografia contemporanea, due avventure entusiasmanti che Michel Laclotte ha vissuto da protagonista. Non è male in una carriera gli dirà il presidente Mitterrand visitando ilcantiere della piramide di Pei, da allora divenuta simbolo del “Grand Louvre”. Costruito in forma di dialogo, il libro è ricchissimo di osservazioni penetranti sullarte e la cultura degli ultimi cinquantanni, di aneddoti leggeri, di ritratti acuti. Lautore dedica pagine intense ai suoi maestri (Longhi, Chastel, Sterling, Vergnet-Ruiz), ma numerose sono le personalità di primo piano che affollano la scena: grandi storici dellarte,mercanti celebri, collezionisti, architetti di grido… né mancano i personaggi fascinosi ed eccentrici del bel mondo. Nel contempo, Laclotte guida il lettore attraverso le mille incombenze che scandiscono la carriera di un direttore di musei: i negoziati per lacquisto di un quadro, i felici ritrovamenti, le attribuzioni controverse, le innumerevoli scelte – il colore delle pareti, lilluminazione delle sale, le cornici, le didascalie, la sequenzadelle opere – minute ma essenziali, perché “un allestimento non è mai innocente”. In primo piano, infine, i rapporti tra cultura e politica nellavvicendarsi di ministri e capi di Stato – De Gaulle, Malraux, Mitterrand – e di vere e proprie rivoluzioni culturali, tra cui il maggio 1968, cui Laclotte guarda con sorridente simpatia, e la nascita del Centre Pompidou.“La vocazione del museo non è quella di attirare il pubblico a tutti i costi” è lesortazione battagliera posta a suggello di questa analisi calda e partecipata degli eventi che hanno trasformato i musei in formidabili strumenti di diffusione della cultura.“Il museo non deve più essere quello che è spesso stato, una cassaforte senza aperture sulla città. Penso invece che questo rapporto tra interno ed esterno, tra lopera darte e la vita umanizzi il museo senza desacralizzarlo.”Michel Laclotte, storico dellarte famoso per gli studi sui primitivi senesi, conservatore, direttore di musei, è una delle grandi figure della vita culturale francese. Dopo un apprendistato trascorso allIspettorato dei musei di provincia, ha diretto per ventanni il dipartimento di Pittura del Louvre, prima di creare il Musée dOrsay e passare poi alla direzione generale dello stesso Louvre. Il suo impegno attuale è con lInstitut national dhistoire de lart. Fra le sue numerose opere, sono state pubblicate nel nostro paese Primitivi francesi, 1966

Il direttore del Louvre si racconta che ricostruisce l'evolversi della mu-seografia francese del dopoguerra nelle parole di uno dei suoi protagonisti, Michel Laclotte, storico dell'arte e conservatore nelle più alte cariche dei musei di stato.

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8842812315 ISBN
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Sofi Voighua

TREVISO - A Ca' Sugana ci si scherza sopra: «Arriva la carica dei 101». Ma sotto-sotto la soddisfazione è palpabile: il bando per trovare il sostituto di Emilio Lippi, storico Dagli Uffizi al Louvre, ecco i musei visitabili online Il coronavirus non ferma la cultura. Sono numerosi i musei, in Italia e nel mondo, che hanno deciso di mettere le loro opere in mostra su una piattaforma virtuale in modo da garantire a tutti l’accesso all’arte.

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Mattio Mazio

Di tanto in tanto è possibile documentare l'impatto di una visita al museo e ... quando La Gioconda di Leonardo Da Vinci fu rubata dal Museo del Louvre di ... Ettore Modigliani, direttore della Pinacoteca dal 1908 al 1934, racconta la storia incredibile di ... Il museo esca dall'isolamento settoriale e non si consideri disponibile ...

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Noels Schulzzi

Dal Louvre agli Uffizi, tour virtuali nei musei Le più famose gallerie del mondo hanno messo a disposizione tour virtuali delle loro sale: così si può visitare il Louvre a Parigi, il Prado a libri online trovare paragonare Acquista - - Storie di musei. Il direttore del Louvre si racconta (Michel Laclotte) ISBN: 9788842812319

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Jason Statham

Pochi giorni fa vi abbiamo consigliato 3 musei piacentini da visitare virtualmente da casa. Oggi vi portiamo a scoprire altri musei e gallerie di tutto il mondo che si sono reinventati con programmi online e iniziative sui loro canali social. Il ciclo L’Opera si racconta permetterà così di scoprire le migliaia di storie custodite nel Museo di Capodimonte, storie di uomini e donne, luoghi e aneddoti, segreti del mestiere che

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Jessica Kolhmann

Coordinate. Il museo del Louvre (in francese Musée du Louvre, IPA [myze dy luvʁ]) di Parigi, in Francia, è uno dei più celebri musei del mondo e il primo per numero di visitatori: 10 milioni nel 2018. Si trova sulla rive droite, nel I arrondissement, tra la Senna e Rue de Rivoli.